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Con il patrocinio di:

Consiglio dei Ministri Associazione Nazionale Comuni Italiani
Regione del Veneto Regione Emilia Romagna
Comune di Padova Provincia di Padova
Comunicato Stampa conclusivo. City Logistics Expo – il punto sulla logistica urbana in Italia e non. A intermodality, un confronto approfondito sulla collaborazione tra Porti e Interporti italiani

Comunicato stampa conclusivo

 

City Logistics Expo – il punto sulla logistica urbana in Italia e non.

A intermodality, un confronto approfondito sulla collaborazione tra Porti e Interporti italiani

PadovaFiere 27 – 29 novembre 2008

 

Sono stati i trasportatori della FITA CNA a concludere, sabato 29 novembre, con una vivace riunione sui temi della professione, la seconda edizione di City Logistics Expo - Intermodality, il Salone che, collegando efficienza e ambiente, ha portato a PadovaFiere il mondo della logistica italiana, offrendo agli operatori tre giorni di mostra, di dibattiti e di confronti.

Gli espositori – 169 tra diretti indiretti – hanno di fatto rappresentato tutti i segmenti di cui si compone la logistica italiana, dando vita a un salone trasversale dove aziende dell’elettronica, costruttori di infrastrutture e di reti telematiche, real estate, corrieri, trasportatori, operatori marittimi, e interportuali, produttori di mezzi a basso impatto ambientale, operatori per il magazzino, ed infine gran parte del sistema portuale italiano e degli interporti si sono incontrati e hanno presentato i propri prodotti, servizi e progetti di sviluppo e di riorganizzazione. Le difficoltà del momento sono sempre state presenti nel corso della manifestazione ma, utilizzando il titolo della relazione al convegno UIR Assoporti di Carlo Bologna, per “trarre opportunità dalla crisi”, non per bloccarsi.

 

Il filo rosso dell’efficienza e della sostenibilità ambientale, ha percorso tutti gli appuntamenti e gli incontri svoltisi nel corso dei tre giorni che hanno rispecchiato i diversi segmenti espositivi. Si è discusso di logistica urbana, della collaborazione tra Porti e interporti, delle nuove opportunità che una logistica efficiente può offrire allo sviluppo, in particolare nei confronti dei nuovi mercati: dall’India al Brasile all’Europa dell’est.

 

La prima giornata ha visto in primo piano il tema dell’ultimo miglio, della City Logistics quindi. Il tema rimane di grande attualità e tuttavia – si è detto - tra studi e sperimentazioni, non ha ancora avuto quella fase di diffusione capillare che ci si poteva attendere.

E proprio a fare il punto sullo stato dell’arte e immaginare nuovi sviluppi ci ha pensato il convegno di apertura, organizzato da City Logistics Expo in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, dal titolo “Logistica urbana: dagli aspetti teorici alle applicazioni pratiche. Esperienze italiane e straniere a confronto” a cui hanno partecipato dirigenti del Ministero dei Trasporti e dell’Ambiente, Amministratori e dirigenti locali, tecnici ed operatori.

Per l’occasione, edito da Regione Emilia-Romagna e City Logistics Expo è stato presentato un volume, con lo stesso titolo del convegno, curato da Marco Spinedi con interventi di Giorgio Ambrosino, Paolo Pandolfo e Carlo Vaghi.

 

Il convegno, oltre ad una panoramica, fuori da ogni retorica, sui casi affermatisi e sugli insuccessi, ha avuto il merito di vedere impegnate su questo tema, per la prima volta, alcune grandi città. E’ il caso di Torino con un progetto in parte mutuato dall’esperienza di Cityporto di Padova, e di Milano con una piattaforma “test” alla stazione centrale. Altre città come Verona e Venezia vantano progetti ormai in fase esecutiva. Un convegno poco “celebrativo” ma concreto che segna, in qualche modo, una linea di demarcazione, dalla declamazione a realizzazioni più concrete.

Il tema della logistica urbana è stato ulteriormente trattato in altri appuntamenti. Tra questi un incontro internazionale organizzato da Uniontrasporti che ha approfondito un aspetto particolare della logistica urbana, vale a dire le ricadute per il commercio nei centri storici e la presentazione dell’esperienza di City Logistics della Città di Lucca.

Sempre in tema di ridisegno dei trasporti e della mobilità in ambito urbano analoga concretezza ha mostrato l’incontro che ha visto protagonisti rappresentanti di Metropolitane Milanesi e di primarie aziende italiane. Logistica urbana e mobilità, pur concettualmente separate, si muovono, con strumenti spesso complementari, lungo una medesima direzione.

 

Se gli aspetti urbani sono stati protagonisti della prima giornata di City Logistics Expo, il ruolo dei Porti e degli Interporti e le potenzialità offerte dalla logistica per lo sviluppo dei commerci con i nuovi mercati emergenti sono state al centro degli incontri della seconda giornata.

 

Di grande importanza “politica” e di contenuto il convegno organizzato nella mattinata di venerdì 28, da Assoporti e dal UIR dal titolo “Porti e Interporti. Esperienze di collaborazione” che ha portato a Padova i rappresentanti dei due grandi sistemi logistici del Paese quello dei Porti e degli Interporti, presenti anche con proprie aree espositive.

 

Al salone c’erano infatti gli stand della gran parte degli Interporti Italiani. Da quello di Padova, di Venezia e di Verona per il Veneto all’Interporto di Torino e di Rivalta Scrivia per il Piemonte, dall’Interbrennero per il Trentino agli interporti Toscani, Laziali, Campani, Friulani e Pugliesi.

 

Tra le Autorità portuali alla Fiera avevano aderito quella di Venezia, i Porti Liguri, il Porto di Napoli, le Autorità portuali di Bari, Taranto e Brindisi e primari operatori marittimi. Altre ancora hanno visitato il Salone in delegazione.

 

Nel convegno del 28, Porti e Interporti sono stati aiutati al dialogo  da una relazione introduttiva, molto apprezzata, di Carlo Bologna. “Una collaborazione sistematica tra Porti e Interporti – ha detto - sembra comunque indispensabile sia sul terreno della ricerca di nuovi prodotti ferroviari, ma anche dell’informatizzazione, del miglioramento della qualità, della sicurezza.” Per Bologna inoltre, “gli Interporti sono una risorsa del Paese che è stata modello per tutta Europa.” Concetto ribadito dal Presidente di Assoporti Francesco Nerli per il quale “il futuro logistico del Paese dipende in gran parte dalla capacità di dialogo tra porti e interporti” e fatto proprio anche dal Presidente di UIR Alessandro Ricci per il quale questa collaborazione “è una condizione essenziale per tentare di dare un colpo a tutti i ragionamenti fatti fino ad ora sull’Italia come piattaforma logistica del Mediterraneo”.

 

Gli scambi con nuovi mercati in particolare dell’India, del Brasile e della Russia dell’Ungheria e i Paesi dell’Est sono stati al centro dell’incontro del pomeriggio del 28 organizzato da PadovaPromex – Azienda Speciale della CCIAA di Padova unitamente all’Interporto di Padova, conclusosi con la firma di un protocollo di intesa tra Interporto di Padova  e gli operatori di Brasile, Russia e Ungheria.

 

Molti altri sono stati gli appuntamenti succedutisi durate il Salone. Tra questi la presentazione dei progetti della Regione Veneto per gli scambi con la Cina, e i progetti di infrastrutturazione, alcuni dei quali già avviati, del Veneto centrale e i temi della professione del trasportatore.

 

Il Salone si è concluso con discreta soddisfazione degli operatori e con una  domanda aperta: la logistica italiana ha bisogno di crescere soprattutto in organizzazione. Incontrarsi in un salone fieristico può facilitare le agende e migliorare l’offerta?

 

Note:

- Dal sito è possibile scaricare le relazioni tenute ai convegni dove disponibili.

- Si può richiedere copia del volume “Logistica urbana: dagli aspetti teorici alle applicazioni pratiche” alla segreteria organizzativa che sarà inviato con spese di spedizione a carico del destinatario.

 

Per informazioni

Ufficio stampa (Studio Lavia – Francesco Nosella)

Tel. +39 049 8364188 Fax +39 049 659378

www.citylogistics-expo.it

francesco.nosella@studiolavia.it

 



 
 
   
   
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